Le tecnologie informativo-ondulatorie considerano il sistema vivente come un’unità dinamica di materia, energia e informazione. Questi componenti non esistono in modo isolato, ma formano processi interconnessi che determinano l’organizzazione e il funzionamento dei sistemi biologici.

 

I processi fisiologici dell’organismo sono accompagnati da complesse reazioni fisico-chimiche, attività elettrica e oscillazioni elettromagnetiche. Nel loro insieme, questi processi formano un fondo elettromagnetico associato allo stato attuale del sistema vivente e alla sua interazione con l’ambiente circostante.

 

Uno dei concetti chiave di questo approccio è l’omeostasi elettromagnetica — un equilibrio dinamico nel quale vengono mantenute la stabilità, la coerenza dei processi interni e la capacità del sistema di adattarsi al variare delle condizioni esterne e interne.

 

Le tecnologie informativo-ondulatorie (IWT) si basano sullo studio dell’interazione tra i processi elettromagnetici propri dell’organismo e i segnali esterni. In questo contesto, particolare importanza viene attribuita non all’intensità, ma alla coerenza dei parametri dei segnali con le caratteristiche naturali dei sistemi biologici.

 

Nell’ambito di questo approccio viene considerata la possibilità di generare segnali elettromagnetici ultra-deboli in un ampio intervallo spettrale, comparabile ai naturali processi oscillatori di cellule, tessuti, organi e sistemi. Tali segnali sono considerati un fattore di interazione con i meccanismi di adattamento e di regolazione interna dei sistemi viventi.

 

I sistemi biologici possiedono una marcata capacità di autoregolazione e di adattamento, fondata su complessi meccanismi di retroazione.

 

Nell’ambito di questi processi, l’organismo viene considerato come un sistema attivo, capace di percepire segnali esterni e di rispondere ad essi in modo selettivo in funzione del proprio stato funzionale attuale.

 

Le forme di comportamento adattativo osservabili in natura, inclusa l’interazione selettiva con i fattori ambientali, indicano la presenza di meccanismi che consentono ai sistemi viventi di utilizzare le condizioni esterne nel contesto dei propri processi regolatori.

 

Nelle tecnologie informativo-ondulatorie, questo principio viene considerato come la base dell’interazione tra i processi interni dell’organismo e i segnali esterni, i cui parametri sono comparabili alle caratteristiche oscillatoriе naturali dei sistemi biologici.

 

Una caratteristica essenziale della IWT è la considerazione dell’organismo non come oggetto passivo, ma come sistema biologico attivo e auto-organizzante, capace di percepire le condizioni esterne e di reagire in modo selettivo a parametri elettromagnetici esterni correlati ai propri processi interni.

 

In questo modo, le tecnologie informativo-ondulatorie si fondano sul principio dell’interazione tra processi elettromagnetici endogeni (interni) ed esogeni (esterni), nonché sull’impiego di fattori di intensità minima, comparabili alle condizioni naturali di esistenza dei sistemi viventi.

 

Principi fondamentali:
— interazione con i processi naturali del sistema vivente;
— utilizzo di segnali ultra-deboli comparabili a quelli naturali;
— orientamento verso fattori coerenti, piuttosto che verso fattori di forza;
— considerazione del carattere sistemico del funzionamento dell’organismo;
— attenzione ai meccanismi di adattamento e di regolazione interna;
— approccio interdisciplinare all’intersezione tra biofisica, fisiologia e tecnologia.

 

Le tecnologie informativo-ondulatorie sono considerate un ambito interdisciplinare formatosi all’intersezione tra ricerca scientifica, sviluppo ingegneristico e approcci pratici allo studio dell’interazione dell’essere umano con i fattori fisici dell’ambiente. Oggi tali tecnologie suscitano interesse sia nel contesto della ricerca sia nell’ambito dei moderni concetti di wellness.

 

 

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